Lo Sportello Integrato per l'Immigrazione

Lo Sportello Integrato per l’Immigrazione è stato istituito con delibera di giunta comunale n. 86/2001. Inizialmente questo servizio, ospitato dall’Ufficio InformaGiovani, era attivo per due pomeriggi la settimana, grazie anche all’azione sinergica dell’ANOLF, che ha messo a disposizione una sua volontaria,  e della CARITAS di S. Pietro e Santa Lucia, attraverso l'opera di due volontarie. Le finalità dello sportello sono quelle di consentire la piena e completa integrazione del cittadino immigrato, nonché fornire utili risposte alle diverse esigenze prospettate. Al suo interno, successivamente, è stato curato un progetto per l'accoglienza dei rifugiati politici e dei richiedenti asilo. Tale progetto denominato KARIBU è stato finanziato dal Ministero dell'Interno, essendosi classificato in tutta Italia al 49° posto.

Oltre all'accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo si danno informazioni utili agli immigrati e alle loro famiglie circa le pratiche per ottenere la cittadinanza, i permessi di soggiorno e i ricongiungimenti familiari. Ottimi sono i rapporti con Questura, Prefettura ed Associazioni Nazionali specializzate per l'immigrazione: ANOLF, GIR, SPES, Croce Rossa Italiana, ecc… .

Per rendere più organici e significativi gli interventi di accompagnamento agli stranieri occorrerebbe, tuttavia stipulare una convenzione vera e propria superando la fase volontaristica.

Tra le attività svolte in favore degli stranieri, l'ufficio si è occupato del soggiorno estivo a Sezze di minori Bielorussi curando sia l'inserimento nelle famiglie affidatarie setine, che lo svolgimento delle pratiche di soggiorno. Le famiglie che si sono rese disponibili per dare ospitalità ai summenzionati bambini sono state circa una ventina e c’è stato il coinvolgimento di un gran numero di associazioni locali di volontariato (Caritas, Pro Loco, Passione di Cristo, Banca del Tempo, Utopia, Eureka ecc.). Ha collaborato, inoltre, alla stesura dei programmi didattico-culturali per le vacanze dei figli degli immigrati organizzate con la Regione Lazio.

Lo sportello InformaGiovani con l'Istituto di Istruzione Superiore Pacifici e De Magistris, la Caritas e l'ANOLF di Sezze ha progettato, secondo la Legge 17/90, corsi di lingua italiana per stranieri minori ed adulti. Per le famiglie immigrate, invece, sulla base del decreto L.vo n.286/98 è stato progettato un Centro di incontro ed ascolto denominato "Raccordi", per favorire gli incontri tra la popolazione Setina e quella straniera con particolare attenzione ai problemi delle donne e delle famiglie. Ogni anno per tali progetti si ricevono finanziamenti.